Il primo reparto per l’Autismo a Palermo, Ospedale Cervello

Inaugurato oggi all’ospedale Cervello il percorso unico che consentirà di eseguire tutti gli esami diagnostici necessari in un’unica struttura. I genitori: “Finalmente non saremo più costretti ai viaggi della speranza”

Ospedale Cervello Palermo AutismoDopo anni di battaglie, hanno vinto la guerra. Sono le mamme e i papà dei bambini autistici siciliani, che finalmente da oggi hanno un reparto a loro dedicato all’ospedale Cervello di Palermo. Niente più viaggi della speranza all’Oasi di Troina o oltre lo Stretto, né percorsi da funambolo da una struttura all’altra per gli esami diagnostici. “Il percorso ambulatoriale multidisciplinare per i disturbi dello spettro autistico, in coordinamento con il Centro di riferimento regionale per le malattie rare e l’Asp di Palermo – spiega il manager Gervasio Venuti – garantirà al paziente affetto da autismo la possibilità di ottenere una diagnosi o una terapia effettuando le visite specialistiche, gli esami strumentali o le prestazioni terapeutiche necessarie attraverso un numero limitato di accessi e in tempi brevi, presso un’unica struttura, riducendo le ospedalizzazioni”.
“Una battaglia tutta al femminile – spiega l’assessore Baldo Gucciardi che ha finanziato il progetto con 600 mila euro – vinta grazie alla tenacia di tre donne: Rosi Pennino, presidente dell’associazione Parlautismo, Maria Piccione, coordinatore del centro Malattie rare, e Giovanna Gambino, garante regionale per le persone con disabilità”. A tagliare il nastro c’era anche il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, che tiene a sottolineare di essere presente in qualità di “genitore di una bambina autistica”. Lui e Rosi Pennino sono i genitori di Sara, 12 anni, affetta da autismo.

Ed è proprio a lei che mamma Rosi dedica questa vittoria: “Trattenere le lacrime è stato difficile – scrive – anche per chi come me mostra sempre solo il lato forte di sé. Mi scorrevano come un film tutti i viaggi della speranza fatti con Sara, allora piccola bambina, oggi adolescente. Una piccola bimba sbattuta in lungo e in largo in tanti ospedali diversi. Il suo sguardo impaurito ogni volta e la mia stanchezza nel dover sempre iniziare da capo ogni volta per raccontare a tutti la sua storia clinica. La valigia pesante di carte con me. La sua storia, la storia di tutte le grandi mamme che da anni si battono con me. A te Saretta mia, per te oggi la tua mamma ha vinto”.

Il percorso attivato nell’ambito del reparto Malattie genetiche rare prevede uno sportello informativo, una modalità di accesso veloce per i pazienti autistici nelle aree di emergenza e la possibilità di avvalersi di CasAmica, la struttura ricettiva che ospita familiari e accompagnatori dei pazienti ricoverati presso l’azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello. Fino ad oggi, invece, i bambini autistici erano costretti a lunghi peregrinaggi tra una struttura e l’altra e persino a periodi di ricovero per eseguire la batteria di esami necessari a diagnosticare con certezza la patologia.

Ma la battaglia delle famiglie autistiche non è ancora finita. Il prossimo obiettivo è attivare un percorso di Riabilitazione a domicilio per i pazienti autistici. L’Asp di Palermo ha già bandito un progetto da 4,8 milioni di euro per tre anni: “Siamo già in fase avanzata – spiega il manager Antonio Candela – a breve si insedierà la commissione tecnica che valuterà le proposte giunte da quattro associazioni del privato sociale”. Oltre al centro per la diagnosi, i malati di autismo avranno a disposizione dunque anche un centro di Riabilitazione che avrà fisicamente sede all’ex Aiuto materno, dove sorge il dipartimento di neuropsichiatria infantile. Ma il cuore dell’iniziativa sono le terapie a domicilio: non saranno più i pazienti a spostarsi, ma ci sarà un team di psicologi, psichiatri infantili, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e altre figure specializzate che raggiungeranno i pazienti direttamente nelle loro case e li seguiranno anche una volta raggiunta la maggiore età.

fonte www.palermo.repubblica.it

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