Bonus mobili, detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico

bonus mobiliL’Agenzia delle Entrate fornisce anche alcune precisazioni sulle detrazioni indicate nelle sezioni III A – Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (detrazione del 36%, 41%, 50% o 65%), III C – Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%) e IV  – Spese per gli interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%) del quadro E – Oneri e Spese del modello 730.

Bonus mobili: per quali anni spetta la detrazione Irpef. L’agevolazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015.

Bonus mobili: ammessi i pagamenti con bancomat o carta di credito. Ai fini della detrazione per le spese per l’arredo degli immobili ristrutturati, l’Agenzia delle Entrate conferma che “è ammesso il pagamento anche con pago-bancomat. Oltre al bonifico bancario o postale, è previsto infatti l’uso di carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, che risulta nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso”.

Proroga della detrazione per risparmio energetico. L’Agenzia delle Entrate conferma che la detrazione è stata prorogata per il 2015 alle stesse condizioni ed è stata confermata l’aliquota del 65%. E per coloro che intendono eseguire dei lavori di riqualificazione energetica dell’edificio, la percentuale di detrazione Irpef per il 2015 è del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre.

Bonifici per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. L’Agenzia delle Entrate stabilisce che bisogna indicare nei bonifici bancari o postali a pagamento degli interventi finalizzati al risparmio energetico la norma che dà diritto ad usufruire della detrazione: Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – art. 1.

Spese per riqualificazione energetica nel condominio. Le detrazioni Irpef per il risparmio energetico si applicano anche alle spese per interventi su parti comuni condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio. La misura è del 65%.

Adempimenti per i lavori di interventi di riqualificazione energetica. Se i lavori proseguono anche nell’anno successivo, entro il 31 marzo dell’anno successivo, il contribuente dovrà presentare il modello di comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo di imposta. Il modello si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate seguendo questo percorso: Home – Cosa devi fare – Richiedere – Agevolazioni – Riqualificazione energetica – Modello e istruzioni.

fonte www.job.fanpage.it

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