MIUR e Special Olympics contro l’emarginazione dei disabili intellettivi

23 giugno, 2016 – E’ stato firmato  presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca il protocollo d’intesa con Special Olympics Italia, per una ulteriore spinta al processo di inclusione e di valorizzazione degli studenti con disabilità intellettiva.

La firma vuole ribadire il forte impegno da parte del Miur e di Special Olympics finalizzato, attraverso l’attività motoria e sportiva, a sensibilizzare i giovani alla conoscenza della disabilità intellettiva, a combattere pregiudizi ed a prevenire comportamenti violenti e discriminatori, come il bullismo e l’emarginazione.

Si intende garantire il diritto all’istruzione ed al benessere fisico degli studenti con disabilità intellettiva favorendo il successo formativo e la partecipazione alla vita sociale e al mondo del lavoro.

Il Miur e Special Olympics Italia individuano programmi ed azioni da intraprendere negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, che prevedono, da parte delle scuole, l’opportunità di avviare offerte formative, percorsi di sport unificato che mirino ad una piena inclusione delle persone con disabilità intellettiva all’interno della società.

Special Olympics

special olympicsSpecial Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva.

Nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano il programma Special Olympics.

Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Ogni anno una rappresentativa italiana viene chiamata a partecipare alternativamente ai Giochi Mondiali (Invernali o Estivi) o a quelli Europei. i suoi programmi sono adottati in più di 170 Paesi.

Si calcola che nel mondo ci siano 4.427.447 Atleti più di 4.000.000 i membri di famiglie e 1.364.144 i volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 81.129 grandi eventi nel mondo.

Special Olympics Inc è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, così come il Comitato Paralimpico.

Le due sono organizzazioni separate e distinte.

Diverse le premesse, diversa la filosofia che muove le due organizzazioni.

Mentre il Comitato Paralimpico opera coerentemente con i criteri dei Giochi Olimpici con gare competitive riservate ai migliori, Special Olympics ovunque nel mondo e ad ogni livello (locale, nazionale ed internazionale), è un Programma educativo, che propone ed organizza allenamenti ed eventi solo per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità.

Le manifestazioni sportive sono aperte a tutti e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente testati e aggiornati.

fonte immagine www.specialolympics.it – www.orizzontescuola.it

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