1° CONVEGNO NAZIONALE L’AUTISMO E’ TRATTABILE!

logo la stele di rosettaQuesto Convegno, il nostro 1° appuntamento, fortemente voluto anche dall’Assessore ai servizi sociali del Comune di Pozzallo, Prof.ssa Mara Aldrighetti, è il 1° Convegno sull’Autismo su territorio siciliano, che si occupa anche di approccio biomedico LOCANDINA DEL CONVEGNO.
Il Convegno tratterà in generale dell’autismo, delle famiglie siciliane che vivono nella parte della Sicilia sud orientale, delle risorse del territorio, terapie riabilitative, nascita di centri convenzionati per la presa in carico, nascita dello Sportello Autismo, inaugurazione del Centro Autismo di Piazza Igea dell’ASP costruito mattone su mattone dalla forte volontà del Dott.Giuseppe Morando, neuropsichiatra infantile dell’ASP7 di Ragusa.
Si tratterà inoltre della delicata tematica di gestione ed inclusione di bimbi autistici nel contesto scolastico … cosa deve e può fare la scuola per dare un contributo al miglioramento della qualità della vita di questi bimbi e quant’altro convenzionalmente si è sempre discusso sull’autismo e ci si aspetta di ascoltare.
Ma non è solo questo!
Una particolare attenzione verrà data alla Dieta Senza Glutine e Senza Caseina, che si è dimostrata una soluzione vincente ai vari disturbi legati al cognitivo comportamentali di questi bimbi e al fatto che non avendo una diagnosi di celiachia, i nostri figli sono costretti a nutrirsi con cibi costosi, a dir poco proibitivi … 1 kg di pasta della Rice and Rice di riso integrale biologico ha un costo pari ad €.11,00 al kg.
Non vi è alcun aiuto da parte del Governo e dubito che ci sarà mai.
, ciò ha portato questi genitori ad interrogarsi sul perchè dei vari disturbi intestinali che sono denominatore comune della maggior parte di questi bimbi definiti “autistici moderni”.
Andare ad acquistare prodotti al supermercato, andare cioè a fare la classica “spesa”, oggi è diventato una estenuante sfida … a detta di molti “una guerra”…. Ci soffermiamo a leggere e rileggere l’elenco degli ingredienti, rimanendo in piedi davanti agli scaffali dei supermercati, con il prodotto in mano… Diventa così una ricerca sfrenata di prodotti che contengono sostanze, elementi, alimenti, compatibili con una corretta e sana alimentazione …  Siamo diventati più attenti, genitori più informati!
Questa ricerca spasmodica, come solo un genitore può fare, ha portato alla creazione di gruppi di genitori che nel mondo virtuale, facebook e non solo, si scambiano informazioni su quali prodotti risultano essere acquistabili e quali no, con serie e attendibili indicazioni tecniche che a volte appaiono essere il prodotto di insigniti nutrizionisti, dietologi o docenti universitari… e invece sono solo provenienti da semplici padri e madri che hanno passato la maggior parte del loro tempo a leggere, studiare, approfondire… andando oltre a ciò che convenzionalmente è conosciuto.

I gruppi che attualmente amministriamo online sono:

https://www.facebook.com/groups/dietasgsc/
https://www.facebook.com/groups/autismoragusa/
https://www.facebook.com/groups/nonchiamateloautismo/
https://www.facebook.com/groups/autismoG8/
https://www.facebook.com/groups/inquinamentoinSicilia-adessobasta/

In tutto questo crescente scambio di informazioni abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati da esperti e professionisti del settore medico, scientifico e alimentare, da noi definiti illuminati, che ci aiutano e ci consentono di aggiustare il tiro e di diversificare le indicazioni alimentari poichè nessun bimbo è uguale ad un altro e reagiscono pertanto in maniera differente ad un medesimo alimento. Tutti questi interventi hanno l’obiettivo di far comprendere alla platea, ma soprattutto agli attori istituzionali, che è lecito domandarsi:
– perché i tassi di autismo sono aumentati in modo incontrollato da 1 a 10.000 nel 1980 al nuovo numero di oggi di 1 a 68?
– ciò che mangiamo e l’ambiente in cui viviamo condizionano la nostra salute a livello organico, neurologico, immunitario?
– può il carico tossico ambientale alterare il nostro patrimonio genetico e ledere la nostra salute e quella dei nostri figli?

 

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